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Attività di rimessa veicoli

 

cos’è: Si considera rimessa di veicoli, l’attività in base alla quale, dietro il pagamento di un prezzo pattuito, vengono ospitati e custoditi per determinati periodi di tempo, veicoli di proprietà di terzi in appositi locali coperti appositamente attrezzati,. 

L’attività è disciplinata dal D.P.R. 480 del 19.12.2001, Regolamento recante semplificazione del procedimento di autorizzazione per l'esercizio dell'attività di rimessa di veicoli e degli adempimenti richiesti agli esercenti autorimesse” pubblicato nella G.U. n.37 del 13.2.2002

L'esercizio dell'attività di noleggio di veicoli senza conducente, che non è attività artigianale, è sottoposto a denuncia di inizio attività (D.I.A.) da presentarsi ai sensi dell'art. 19 della legge 241/90 al Comune nel cui territorio si intende esercitare tale attività. 

La “RIMESSA DI VEICOLI” è un locale, o più locali, coperti appositamente attrezzati per poter custodire veicoli di vario genere. 

Gli esercenti di tale attività hanno l’obbligo di annotare su apposita ricevuta, valida anche ai fini tributi, le date di ingresso e di uscita, la marca, modello colore e targa di ciascun veicolo.

Da tale annotazione sono esonerati tutti i veicoli ricoverati occasionalmente nel limite massimo di due giorni e i veicoli ricoverati con contratto di custodia.

Chi deve presentare la D.I.A.: Chiunque intenda esercitare l’attività di rimessa di veicoli deve darne comunicazione all’Ufficio commercio-artigianato-attività produttive utilizzando il modello COMUNICAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ RIMESSA DI VEICOLI in distribuzione presso l’ufficio ovvero scaricabili da questo sito web.

L’attività non può essere svolta da chi:

1. ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione,

2. è sottoposto alla sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza,

3. ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina estorsione o per violenza o resistenza all’Autorità.

Alla D.I.A. devono essere allegati:

1. estratto di mappa e planimetria dei locali in scala adeguata con indicato lo spazio utilizzato (in caso di rimessa privata all’aperto) oppure planimetria dei locali in scala adeguata con indicazione delle aree adibite a rimessa (se rimessa al coperto), 

2. certificato di prevenzione incendi rilasciato dai V.V.F.F. qualora il locale sia predisposto per nove o più autoveicoli;

3. dichiarazione sostitutiva di certificazione antimafia (in caso di società autocertificazione antimafia per tutti i componenti l’organo di amministrazione e copia documento valido di tutti i sottoscrittori;

4. dichiarazione sostitutiva conformità locali; 

5. dichiarazione accettazione rappresentante società (se previsto);

6. fotocopia del documento d’identità o altro documento di identificazione equipollente in corso di validità;

7. fotocopia del permesso di soggiorno (solo per i cittadini extracomunitari),

8. orario durante il quale si svolge l´attività.

Condizioni necessarie per presentare la D.I.A.: 

- Il locale di rimessa deve rispettare i regolamenti di polizia urbana, di tutela igienico-sanitaria, di edilizia privata nonché delle norma urbanistiche, di quelle relative alla destinazione di uso e di quelle connesse alla disciplina della prevenzione incendi (applicabili se rimessa oltre n.9 veicoli).

- L’esercente deve essere in possesso dei requisiti di cui agli artt. 11, 12 e 131 del R.D. 773/1931 e l’insussistenza di cause di divieto, sospensione o decadenza indicate all’art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575, come modificato dal D.P.R. 3/6/1998 n. 252 (antimafia) e non deve trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento ovvero di non aver presentato domanda di concordato preventivo;

- L’impresa deve essere iscritta al registro Imprese della Camera di commercio,

A chi deve essere presentata la D.I.A.: la D.I.A. deve essere presentata in tre copie all’Ufficio commercio –artigianato – attività produttive. Il Responsabile dell’Ufficio, verificata sommariamente la completezza della domanda, invita il richiedente e recarsi presso l’Ufficio Protocollo il quale ne restituisce una copia vidimata con timbro datario ed eventualmente numero di protocollo del comune, che costituisce titolo dell’avvenuta corretta presentazione, che dovrà essere trattenuta dall’interessato e che sostituirà l’atto di licenza di cui al T.U.L.P.S. 

Al Comune spetta di verificare d’ufficio la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge richiesti e disporre, se del caso, con provvedimento motivato, il divieto di prosecuzione dell’attività e la rimozione dei suoi effetti, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato non provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine prefissatogli dall’Amministrazione comunale stessa.

Il Comune trasmette entro 5 giorni, copia della D.I.A. al Prefetto.

Il Prefetto, entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione può sospendere o vietare l'esercizio dell'attività nei casi previsti dall'art. 11, comma 2, del Regio Decreto 18/6/1931 n. 733, per motivate esigenze di pubblica sicurezza e, in ogni caso e anche successivamente a tale termine, per sopravvenute esigenze di P.S.

Il Prefetto, nel caso in cui sospenda o vieti l'attività di noleggio, anche successivamente allo scadere del termine di sessanta giorni di cui al medesimo articolo, è tenuto a dare comunicazione del provvedimento al Dipartimento per i trasporti terrestri, Direzione della motorizzazione e sicurezza del trasporto terrestre del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al fine di consentire un controllo sulle carte di circolazione dei veicoli di proprietà dei soggetti nei cui confronti è stato emanato il provvedimento stesso, nel frattempo rilasciate. 

Non sussiste l’obbligo delle presentazione della D.I.A. per coloro che, in forma principale, gestiscono autofficine, carrozzerie, gommisti, o elettrauto nelle cui strutture vengono ricoverati i veicoli temporaneamente e per il tempo necessario alla riparazione ed il ricovero non è soggetto di una autonoma retribuzione.

Non è neppure necessaria la D.I.A. per chi affitta un box a terzi per il ricovero della propria autovettura in quanto, nel caso specifico, ricorre un contratto di locazione e non di deposito.

NOTA: Ai sensi dell’art.19 della L. 241/90 l’attività di noleggio senza conducente non può essere iniziata prima che siano decorsi almeno 30 giorni dalla data di presentazione della D.I.A.; dell’inizio effettivo dell’attività dovrà essere data comunicazione per iscritto all’ufficio commercio-artigianato-attività produttive competente direttamente o a mezzo fax al n. 0331/379045 o a mezzo raccomandata A.R.

Nessuna attività può essere avviata senza la presentazione della D.I.A.

La D.I.A. ha validità permanente, è personale e, trattandosi di provvedimento di P.S., può essere intestata a favore delle persone fisiche ovvero delle persone giuridiche solo per mezzo dei loro legali rappresentanti. 

La D.I.A. inoltre , è valida esclusivamente per la sede in oggetto della domanda.

Lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato comporta l’adozione di provvedimenti sanzionatori (sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, la chiusura dell’attività).

 

Modulistica
Modello comunicazione di inizio attività rimessa veicoli

 

Normativa di riferimento
- R.D. 18 giugno 1931, n. 773

Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS)

- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 dicembre 2001, n.480

Regolamento recante semplificazione del procedimento di autorizzazione per l'esercizio dell'attivita' di rimessa di veicoli e degli adempimenti richiesti agli esercenti autorimesse.

- D.M. 1 febbraio 1986 “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili”