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Lotto e lotterie
LOTTO

Come si diventa rivenditore

L'apertura di una ricevitoria per la raccolta del gioco del Lotto può essere richiesta soltanto da chi è già titolare di una rivendita ordinaria o speciale dei generi di monopolio. 

La domanda, redatta su apposito modulo, deve essere inoltrata all'Ufficio regionale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato competente per territorio, in base all'ubicazione della rivendita, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 1° marzo di ciascun anno. 

Le domande presentate sono inoltrate alla Direzione Generale dei Monopoli che procede a redigere apposite graduatorie su base territoriale, sulla base del criterio dell’anzianità della domanda e dell’anzianità di servizio e a stabilire l’eventuale assegnazione delle ricevitorie al raggiungimento dell’incasso minimo a livello di media comunale di € 303.934,89 a seconda dei parametri stabiliti con D.D. del 12/12/2003. 

Ai fini dell’assegnazione è necessario che l’aggiudicatario produca: 

• polizza assicurativa per furto e incendio; 

• deposito cauzionale a garanzia degli obblighi contrattuali; 

• attestazione del pagamento di € 1.291,14 (una tantum) per l'installazione di ciascun terminale di gioco collegato telematicamente alla società concessionaria Lottomatica S.p.A. 

La percentuale dell'aggio spettante al gestore è pari all'8% della raccolta complessiva delle giocate effettuate nella ricevitoria.

Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito web dell’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato all’indirizzo www.aams.gov.it.

LOTTERIE ISTANTANEE

Come si diventa rivenditore

Dal giugno 2004 le lotterie, sia tradizionali che istantanee, sono gestite, in concessione, dal Consorzio Lotterie Nazionali. 

La vendita dei biglietti è riservata ai punti vendita autorizzati, di cui possono far parte le ricevitorie del lotto, i tabaccai, le aree di servizio autostradali, i bar, le edicole ed altre categorie.

Il quantitativo minimo di biglietti acquistabile dai rivenditori varia in relazione alle singole manifestazioni. L'aggio al rivenditore è pari all' 8% del prezzo di vendita di ciascun biglietto.

Per diventare un punto vendita autorizzato, gli interessati possono rivolgersi a:

Consorzio Lotterie Nazionali

Viale del Campo Boario, 56/D 

00153 ROMA

Fax:
06 51.89.42.22

LOTTERIE TRADIZIONALI

Come si diventa rivenditore

Dal giugno 2004 le lotterie, sia tradizionali che istantanee, sono gestite, in concessione, dal Consorzio Lotterie Nazionali. 

La vendita dei biglietti è riservata ai punti vendita autorizzati, di cui possono far parte le ricevitorie del lotto, i tabaccai, le aree di servizio autostradali, i bar, le edicole ed altre categorie. E' previsto, a breve, un ampliamento della rete di vendita che si estenderà anche agli esercizi muniti di apparecchio "totobit".

L'aggio al rivenditore è il 10% del prezzo di vendita di ciascun biglietto. Un premio speciale proporzionato all'entità della vincita, spetta al rivenditore dei biglietti vincenti.

BINGO

Come si diventa operatore

L'apertura di una sala-bingo può essere effettuata partecipando alle gare comunitarie espletate dall'Amministrazione.

I vincitori approntano le sale nei termini indicati dal bando di gara ed in conformità all'offerta presentata, la quale contiene la descrizione delle caratteristiche tecniche del progetto, della funzionalità della struttura, della ubicazione dei locali nonché della qualità e tipologia dei servizi funzionali (ristorazione, sala giochi per bambini, ecc.).

A seguito del collaudo della sala da parte dell'Amministrazione viene stipulata la convenzione di concessione prestando una cauzione di € 516. 456,89.

La gara per l'apertura delle sale-bingo è stata espletata nell'anno 2001. Pertanto, all'attualità, si può diventare operatore attivando il procedimento di trasferimento della titolarità di una concessione già in essere, cioè acquistando una sala-bingo già attiva. 

La domanda di trasferimento deve essere inoltrata alla Direzione generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato dal titolare della concessione.

Il gestore della sala-bingo percepisce un compenso pari al 18,2% del valore delle cartelle vendute.