COMUNE di OLGIATE OLONA

sezione centrale

Ascensori e montacarichi - comunicazione messa in esercizio

Il 30 dicembre 2010 è entrato in vigore il DPR 5 ottobre 2010, n. 214. Il "Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori" è stato pubblicato sulla G.U. n. 292 del 15 dicembre 2010. D'ora in poi, ascensori e montacarichi dovranno dunque sottostare a nuove regole. In particolare: il decreto individua una soglia di velocità (0,15 m/s) al di sotto della quale gli apparecchi di sollevamento rientreranno nell'ambito di applicazione della direttiva macchine (Dir. 2006/42/CE) e al di sopra della quale dovranno sottostare alle regole previste per gli ascensori (DPR 162/99).  Dall'ambito di applicazione del regolamento in oggetto vengono esclusi, tra gli altri, anche gli apparecchi di sollevamento dai quali possono essere effettuati lavori, le scale mobili e i marciapiedi mobili. Resta in ogni caso l'obbligo, per qualsiasi tipo di ascensore, di una verifica periodica effettuata dagli organismi notificati abilitati dal MSE." 

Ascensori e Montacarichi

Ci si deve rivolgere al Comune ogni volta che:

- si mette in esercizio un ascensore o montacarichi 

- si installa una piattaforma per diversamente abili

- si mette in esercizio una piattaforma per diversamente abili 

A CHI SI RIVOLGE

Proprietario, legale rappresentante o amministratore dello stabile situato nel Comune di Olgiate Olona che deve svolgere una delle procedure soprascritte

COME ACCEDERE

Rivolgersi al Comando Polizia locale

COSA OCCORRE

  • Compilazione di apposito modulo reperibile presso l'ufficio, richiedibile tramite mail, o sul sito web del Comune
  • Documento di identità del proprietario, legale rappresentante o amministratore
  • Copia della dichiarazione di conformità 95/16 CE redatta dall'installatore
  • Indicazione della ditta abilitata ai sensi di legge, cui è stata affidata la manutenzione dell’impianto con attestazione di accettazione dell’incarico
  • Indicazione del soggetto incaricato di effettuare le verifiche periodiche con attestazione di accettazione dell’incarico

Sul modulo si devono indicare le caratteristiche tecniche dell'impianto quali: velocità, portata, corsa, numero delle fermate e tipo di azionamento. 

COSTO

Gratuito. A partire dall’1/1/1998 è stata abolita la tassa di concessione governativa

SCADENZA

Entro 10 giorni dalla data di rilascio della dichiarazione CE di conformità dell'impianto bisogna darne comunicazione al Comune

TEMPI E MODI DI RISPOSTA

Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione il Comando di Polizia locale assegna all'impianto un numero di registro (matricola) e lo comunica al titolare, dandone contestualmente notizia all'incaricato per le verifiche periodiche.

In caso di variazioni il titolare è tenuto a comunicare al Comando di Polizia locale eventuali cambi di titolarità di impianto, sostituzione della ditta incaricata alla manutenzione (o dell'organismo preposto alle verifiche periodiche) e tutto quello che varia rispetto alla posizione iniziale dell'impianto. 

NOTIZIE UTILI

- Libretto: il titolare è tenuto ad esserne in possesso. Sul libretto deve essere riportato il numero di matricola, ed annotate le manutenzioni effettuate, le verifiche periodiche e tutto quanto concorre alla vita dell'impianto

- Targa: in ogni cabina devono essere esposte le avvertenze per l'uso ed una targa recante: numero di fabbricazione, numero di matricola rilasciato dal Comune, portata complessiva in chilogrammi e, nel caso in cui si tratti di ascensore, numero massima di persone, indicazioni relative alla ditta manutentrice, indicazioni relative all'installatore.

- Gli organismi preposti alle verifiche sono quelli che hanno tutti i requisiti richiesti dalla normativa e che sono autorizzati; possono essere sia pubblici (Usl, Ministero del Lavoro) o privati.

Gli impianti devono essere sottoposti a verifica ogni due anni. Il soggetto che ha eseguito la verifica periodica rilascia al proprietario e alla ditta incaricata della manutenzione il relativo verbale e, ove negativo, ne comunica l’esito al competente ufficio comunale.

Se l'esito della verifica periodica esprime parere sfavorevole, il Comune è tenuto a porre l'impianto in “stato di fermo” tramite Ordinanza amministrativa. 

Lo Stato di fermo potrà essere revocato dal Comune stesso solo dopo ulteriore verifica straordinaria, a cura dell'organismo preposto, con cui si certificano (tramite verbale scritto) i lavori eseguiti all'impianto e l'eventuale parere favorevole al ripristino dell'attività dell'impianto stesso.

E’ fatto divieto di porre o mantenere in esercizio impianti per i quali non siano state effettuate, ovvero aggiornate a seguito di eventuali modifiche, le comunicazioni (Art. 12, comma 5 del DPR 30.04.1999, n. 162)

Informazioni ascensori

Il 1° settembre 2009 è entrato in vigore il Decreto del ministero dello Sviluppo economico “Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.189 del 17 agosto 2009. 

L’obiettivo, rientrante nel più vasto piano di rilancio dell’edilizia, è quello di adeguare allo stesso livello di sicurezza tutti gli ascensori in esercizio sul territorio italiano, molti dei quali obsoleti.

Il decreto prevede, infatti, interventi sugli ascensori installati e posti in esercizio prima del 1999, da attuarsi in modo selettivo in funzione della situazione di rischio riscontrata su ogni impianto.

Destinatari del provvedimento sono: 

• proprietari degli impianti, amministratori, associazioni di piccoli proprietari immobiliari;

• imprese che effettuano manutenzione, riparazione e ammodernamento di ascensori;

• organismi notificati, ASL e Ispettorato del lavoro 

Valutazione dei rischi presenti sugli ascensori 

Per valutare la situazione di rischio, sulla base delle norme di buona tecnica più recenti, come UNI EN 81 – 80, il proprietario o il suo legale rappresentante deve richiedere e concordare una verifica straordinaria dell’impianto. 

La verifica straordinaria va fatta:

• entro il 1 settembre 2011 per gli ascensori installati prima del 15 novembre 1964

• entro il 1 settembre 2012 per gli ascensori installati prima del 24 ottobre 1979

• entro il 1 settembre 2013 per gli ascensori installati prima del 9 aprile 1991

• entro il 1 settembre 2014 per gli ascensori installati prima del 24 giugno 1999

L’onere per l’esecuzione dell’analisi e la valutazione dei rischi è carico del proprietario dell’ascensore.