COMUNE di OLGIATE OLONA

sezione centrale

Cartellonistica Pubblicitaria (cartelli, insegne, striscioni, targhe murarie ecc...)

Chiunque voglia esporre in vista delle strade mezzi pubblicitari (cartelli, insegne, striscioni, locandine, vetrofanie, ecc.) deve essere munito di apposita autorizzazione che deve essere rilasciata dal Comando di Polizia locale, prima dell’inizio dell’esposizione.

Il D.Lgs. 30.04.1992, n.285, Nuovo Codice della Strada, e il relativo regolamento di esecuzione e di attuazione D.P.R. 16.12.1992, n. 495, stabiliscono norme in merito alla sicurezza della circolazione stradale connessa all’installazione di mezzi pubblicitari; in particolare l’articolo 23, comma 6, del C.d.S. “Pubblicità sulle strade e sui veicoli” prevede che all’interno dei centri abitati, limitatamente alle strade di tipo E) ed F), i Comuni possano concedere deroghe alle norme relative alle distanze minime per il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari, nel rispetto delle esigenze di sicurezza della circolazione stradale;

Con delibera n.106 del 26/06/2008 la Giunta comunale ha approvato il Piano Generale degli Impianti Pubblicitari – P.G.I.P. è stata data regolamentazione alla collocazione degli impianti per la pubblicità entro i confini comunali, al fine di razionalizzare il posizionamento dei manufatti sul territorio, nel rispetto delle prescrizioni e dei vincoli imposti dai vigenti strumenti urbanistici e dalle norme generali in materia di installazioni pubblicitarie nonché al fine di introdurre elementi di garanzia relativamente ai temi della sicurezza, del decoro e della funzionalità. 

Il P.G.I.P. oltre ad individuare i parametri distributivi, indica i dettami generali relativamente alle tipologie dei manufatti consentiti ed alle superfici massime ammissibili per tipologia di manufatto e di utilizzo del medesimo nell’ambito della quantità programmata dal Regolamento comunale per la disciplina della pubblicità e delle pubbliche affissioni e per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, approvato con del. C.C n.58 del 27/7/1994. 

Gli impianti pubblicitari sono installati nel rispetto delle prescrizioni dell’art. 51 del DPR n.495/92 e nel rispetto di quanto definito al Titolo I del presente Piano. 

Il collocamento degli impianti pubblicitari deve rispettare i criteri di posizionamento indicati nell’abaco generale (art.6) del P.G.I.P, nonché le caratteristiche e le prescrizioni delle schede indicanti le singole tipologie di impianto. 

Le schede, suddivise per tipologia di impianto, indicano le zone nelle quali, su aree pubbliche o private, sono ammesse le installazioni, oltre al corretto posizionamento previsto per impianto rispetto il margine della carreggiata, la distanza da altri impianti, siano essi temporanei o permanenti

Occorre presentare:

- Domanda in bollo tramite l’apposito modulo (temporanea / permanente) 

- Marca da bollo da € 16 da apporre sull’autorizzazione

- Elaborato grafico in scala adeguata con l’ubicazione esatta del luogo ove si intende installare l’impianto riportante altresì, le distanze del manufatto da: carreggiata stradale, intersezioni, segnaletica stradale e da installazioni pubblicitarie, secondo i disposti del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada, inteso a rendere chiara la rappresentazione della collocazione del manufatto nel contesto urbano;

- Elaborato grafico riportante le dimensioni, le quote e il tipo di impianto pubblicitario (monofacciale, bifacciale, luminosa, non luminosa ecc.) 

- Documentazione fotografica che chiarisca il punto preciso di installazione del manufatto in relazione all’ambiente circostante;

- Bozzetto a colori del messaggio pubblicitario da esporre;

- Verifica statica all’azione del vento firmata da tecnico abilitato, iscritto all’albo professionale ovvero autodichiarazione (ai sensi del D.P.R. n°445/2000) del soggetto richiedente l’autorizzazione, con la quale si attesti che il manufatto è stato calcolato, realizzato e sarà posto in opera, tenendo conto della natura del terreno e della spinta del vento, in modo da garantirne la stabilità come richiesto dall’art.53 comma 3 del Reg. del C.d.S.;

- Benestare della proprietà o dell’amministratore dell’immobile o del suolo se l’impianto pubblicitario insiste su luogo privato ovvero autodichiarazione nei modi di legge;

- Se il mezzo pubblicitario è in vista di una strada di proprietà di un altro ente (provincia, Autostrada, altro comune) è necessario il rilascio del nulla osta.

Accertate le condizioni favorevoli, entro 30 giorni, il Comando di Polizia locale rilascia, senza pregiudizio dei diritti dei terzi, l’autorizzazione alla collocazione dell’impianto; nell’atto vengono indicate le dimensioni e il numero degli impianti consentiti, la tipologia e il messaggio pubblicitario nonché le condizioni alle quali il Comune subordina l’autorizzazione. 

Le autorizzazioni possono essere di tipo temporaneo o permanente. Queste ultime sono valide comunque tre anni e sono rinnovabili.

Quanto costa:

- Non sono previsti costi per l’istruttoria comunale della pratica;

- L’imposta, che deve essere corrisposta annualmente (se pubblicità permanente), è gestita dall’I.C.A. srl, il cui concessionario sul territorio di Olgiate Olona è l’EDICOLA GOZZINI, via Isonzo n.6 e varia a seconda della categoria del mezzo (tipologia, illuminato, non illuminato, luminoso) e della durata dell’esposizione;

- Le INSEGNE D’ESERCIZIO con misura inferiore a 5 m2, sono esenti dall’imposta sulla pubblicità.

Nota:

All’interno del centro storico le insegne dei negozi vanno contenute nella luce delle vetrine o in alternativa dipinte sul muro o su pannelli in ferro con dimensioni caratteristiche compatibili con i caratteri dell’edificio. Sono da evitare le insegne al neon e quelle a cassonetto sporgente dalla facciata e l’uso di materiali non coerenti con l’edilizia tradizionale quali plastica, acciaio inox, metalli lucidati, legno ecc. 

L’illuminazione delle insegne non può essere del tipo intermittente e con un apporto illuminante inferiore ai valori illuminanti l’area pubblica. 

Per le targhe è opportuno il loro posizionamento sulle murature evitando il collocamento sui contorni delle aperture: se in numero maggiore di uno, devono essere di dimensioni omogenee e apposte con ordine regolare. Le targhe devono essere realizzate in ottone, metalli non lucidi, pietra o dipinte sul muro evitando l’uso di materie plastiche, legno acciaio inox, ecc. (art.9 “Indirizzi normativi per l’intervento sugli edifici del centro storico” ex Del C.C. n.55 del 27/9/96).