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Olgiate Olona: l'origine del nome

I filologi sono d’accordo nell’attribuire al suffisso ATE un’origine gallica mantenuta poi dai romani conquistatori di questa zona.

OLGIA potrebbe derivare dalla parola celtica OLCA che voleva dire porzione di terreno arativo, quindi coltivabile.

A questo radice celtica si ricollega l’Olivieri che riconosce nella parola AUCIA, AUGIA, il significato di terreno coltivabile, circondato da fossati e da siepi.

Quindi OLGIATE potrebbe voler dire:” porzione di terra che si può arare, coltivare”

Da qui si riconoscono le origini contadine del primo nucleo olgiatese già da tempi antichi.

Il confine verso est è delimitato dal corso del Fiume Olona che ha depositato strati di ghiaia, di sabbia, di argilla determinando così un terreno di tipo alluvionale.

Per questo motivo era sorta, sull’area occupata dal Centro Famigliare S.Stefano, una FORNACE dove si cocevano tegole e mattoni con l’argilla di cui si era trovata una falda “in loco”.

Di conseguenza l’Olona ha fornito sassi e mattoni per la costruzione di muri perimetrali, di case fatti con questi semplici elementi che erano facilmente reperibili.

In genere le abitazioni contadine erano basse con il pavimento, in terra battuta, al di sotto del livello stradale anche per conservare un certo grado di umidità e di frescura.

Nella fase preindustriale il fattore umidità era importante per far si che il filato non si rompesse durante la lavorazione.

E’ ben visibile ad un esame superficiale come il paese di Olgiate sia sorto sulla costa che dà sulla valle Olona, con un particolare riferimento alla Chiesa che era così facilmente raggiungibile dai cortili che comunicavano tra di loro.

Fonte: Natale Spagnoli, Olgiate Olona 1895-1943, Mezzo secolo della nostra vita, Olgiate Olona, 1986